Il PC e’ lento ma non vuoi reinstallare tutto. Esistono dieci interventi, ordinati dal piu’ semplice al piu’ avanzato, che riportano Windows alla velocita’ originale senza perdere dati e senza spendere niente. Questa guida li copre tutti con istruzioni precise.
Un PC lento quasi sempre non ha bisogno di essere sostituito — ha bisogno di pulizia. Il problema piu’ comune e’ la RAM occupata da programmi in esecuzione automatica, seguita da disco pieno, driver obsoleti e impostazioni di risparmio energetico che limitano le prestazioni. Tutti problemi risolvibili in meno di un’ora.
I 10 metodi, dal piu’ semplice al piu’ efficace
E’ il primo intervento che fa la differenza su quasi tutti i PC lenti. Ogni programma installato tende ad aggiungersi all’avvio di Windows, consumando RAM e CPU dal momento in cui accendi il computer.
- Premi
Ctrl+Shift+Escper aprire Task Manager - Clicca sulla scheda “Avvio” (o “App di avvio” su Windows 11)
- Ordina per colonna “Impatto avvio” — troverai i peggiori in cima
- Tasto destro su ogni programma non essenziale → “Disabilita”
- Lascia abilitati solo antivirus e driver hardware critici
- Riavvia il PC e misura la differenza
Programmi che puoi disabilitare senza problemi: Spotify, Discord, Teams (se non lo usi al mattino), Skype, OneDrive (puoi aprirlo quando serve), Adobe updater, qualsiasi “updater” di software.
Windows ha bisogno di almeno il 15% del disco libero per funzionare correttamente. Sotto quella soglia il sistema si rallenta visibilmente perche’ non ha spazio per i file temporanei e la memoria virtuale.
- Apri Esplora risorse → tasto destro sul disco C → “Proprieta’”
- Clicca “Pulizia disco” → poi “Pulisci file di sistema”
- Seleziona tutto tranne “Backup di Windows” se non li hai verificati di recente
- Clicca OK — libera spesso 5-15 GB in pochi minuti
Controlla anche la cartella Download — e’ la piu’ trascurata e spesso contiene gigabyte di file scaricati e dimenticati.
Su molti PC il piano di alimentazione e’ impostato su “Risparmio energetico” di default — che limita la velocita’ del processore per consumare meno batteria. Se usi il PC con la corrente, questo ti rallenta inutilmente.
- Pannello di controllo → Hardware e suoni → Opzioni risparmio energia
- Seleziona “Prestazioni elevate” o “Bilanciato”
- Evita “Risparmio energetico” a meno che tu non sia su batteria
Su Windows 11: Impostazioni → Sistema → Alimentazione e batteria → Modalita’ risparmio energetico → “Migliori prestazioni”.
Le animazioni e gli effetti trasparenza di Windows consumano RAM e GPU. Su PC con hardware datato possono rallentare sensibilmente il sistema.
- Cerca “Regola aspetto e prestazioni di Windows” nel menu Start
- Seleziona “Regola per prestazioni ottimali” — disabilita tutto
- Oppure seleziona “Personalizzato” e lascia solo “Mostra anteprime invece delle icone”
- Clicca Applica
Driver obsoleti — specialmente quelli della scheda video — causano rallentamenti, crash e problemi grafici. Aggiornali sempre dai siti ufficiali, non da siti terzi.
- Per NVIDIA: cerca “GeForce Experience” e aggiorna da li’
- Per AMD: cerca “AMD Software: Adrenalin Edition”
- Per Intel: usa “Intel Driver and Support Assistant”
- Per gli altri driver: Gestione dispositivi → tasto destro su ogni dispositivo → “Aggiorna driver”
Il servizio di indicizzazione di Windows scansiona continuamente i file per rendere la ricerca veloce. Su PC con disco lento questo processo consuma CPU e disco in modo significativo.
- Cerca “Servizi” nel menu Start e aprilo come amministratore
- Trova “Windows Search” nell’elenco
- Doppio clic → “Tipo di avvio” → cambia in “Manuale” o “Disabilitato”
- Clicca “Interrompi” poi OK
Attenzione: con l’indicizzazione disabilitata le ricerche nel menu Start saranno piu’ lente. Se usi spesso la ricerca, mantienila attiva e intervieni altrove.
Se il Task Manager mostra RAM costantemente sopra l’80%, aggiungere RAM e’ l’upgrade piu’ economico e impattante che puoi fare. Con 8 GB la maggior parte delle persone lavora bene. Con browser moderni e applicazioni Office, 16 GB e’ il nuovo standard.
Prima di comprare: verifica il tipo di RAM del tuo PC (DDR4 o DDR5) e le slot libere con CPU-Z (gratuito) → scheda “Memory”. Costa tra i 20 e i 60 euro per 8 GB aggiuntivi di DDR4.
Questo e’ l’upgrade singolo piu’ impattante che puoi fare su un PC lento. Un SSD da 500 GB costa meno di 50 euro e trasforma un PC che ci mette 2 minuti ad avviarsi in uno che parte in 10-15 secondi. Se hai ancora un disco HDD meccanico, questa e’ la priorita’ assoluta.
Per verificare il tipo di disco: Task Manager → Prestazioni → Disco → guarda la voce “Tipo”. Se dice “HDD”, vale la pena sostituirlo. Tutto il resto di questa guida aiuta, ma non avvicina minimamente l’impatto di passare da HDD a SSD.
Se il PC e’ lento soprattutto durante la navigazione e i download, il problema potrebbe essere nelle impostazioni di rete accumulate nel tempo. Il reset le riporta ai default di fabbrica.
- Apri il Prompt dei comandi come amministratore
- Digita:
netsh winsock resete premi Invio - Poi:
netsh int ip reset - Poi:
ipconfig /flushdns - Riavvia il PC
Se nessuno degli interventi precedenti risolve il problema, una reinstallazione pulita di Windows porta il PC alle prestazioni originali. Tutti i dati vengono cancellati — fai un backup completo prima.
- Backup di tutti i dati su disco esterno o cloud
- Impostazioni → Sistema → Ripristino → “Reimposta il PC”
- Scegli “Rimuovi tutto” per una reinstallazione pulita
- Segui la procedura guidata
Windows 11 scarica automaticamente una copia fresca di Windows durante il processo. Non servono chiavi di attivazione o USB bootabili — la licenza rimane legata all’hardware.
Domande frequenti
Se vuoi imparare a tenere il PC organizzato nel tempo, leggi anche la nostra guida su come organizzare i file del computer — un sistema ordinato riduce il carico sul disco e mantiene le prestazioni nel tempo.
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