WhatsApp Plus è il nuovo abbonamento opzionale di Meta che trasforma l’app di messaggistica più usata al mondo in un servizio a due velocità: gratuito per tutti come sempre, con funzioni extra a pagamento per chi vuole di più. Il lancio in beta è iniziato il 20 aprile 2026 per un gruppo ristretto di tester Android. Ecco prezzo, funzioni incluse e come funziona.
Quanto costa WhatsApp Plus
Il prezzo attualmente mostrato ai beta tester è di 2,49 euro al mese, con rinnovo automatico. La cifra potrebbe subire variazioni al lancio ufficiale su larga scala, ma è coerente con la fascia premium degli altri servizi Meta (come Meta Verified).
L’abbonamento si può disdire in qualsiasi momento, fino a 24 ore prima della scadenza mensile per evitare il rinnovo. Nessun obbligo di durata minima, nessun vincolo.
Importante: WhatsApp base resta gratuita. Messaggi, chiamate, videochiamate, gruppi, condivisione di foto e video continuano a funzionare senza costi per chi non si abbona. WhatsApp Plus aggiunge feature, non toglie nulla alla versione gratuita.
Cosa include l’abbonamento: le funzioni di WhatsApp Plus
Meta ha scelto una strategia “nice to have”: gli extra sono pensati per chi usa WhatsApp molte ore al giorno e vuole personalizzarlo o velocizzarlo. Ecco il pacchetto completo mostrato ai beta tester.
1. Temi personalizzati (18 colori)
L’interfaccia di WhatsApp è storicamente verde. Con Plus puoi scegliere tra 18 nuove combinazioni cromatiche che si applicano uniformemente a tutta l’app: header, pulsanti, contorni dei messaggi, icone di stato. Il verde tradizionale resta disponibile come default, ma ora hai alternative.
2. 14 icone alternative per l’app
Oltre al tema interno, puoi cambiare l’icona dell’app sulla home del telefono scegliendo tra 14 varianti. Utile per chi ha più account WhatsApp configurati con dual-app o per chi vuole semplicemente un look diverso nella drawer.

3. 10 suonerie inedite per chiamate e notifiche
Un set di 10 suonerie esclusive, che si possono preascoltare direttamente dall’app senza aprire il gestore audio del telefono. Pensato per chi riceve tante notifiche e vuole distinguere WhatsApp da Telegram, Messenger e altre app con un tono univoco.
4. Sticker esclusivi animati
Lo store degli sticker si arricchisce di pacchetti esclusivi riservati agli abbonati, alcuni con animazioni avanzate. Curiosità: gli sticker animati inviati da abbonati vengono visualizzati con l’animazione anche da utenti non paganti che li ricevono.
5. Fino a 20 chat fissate in alto
Oggi WhatsApp consente di fissare massimo 3 conversazioni in cima alla lista chat. Con Plus il limite sale a 20. Una feature marginale per l’utente occasionale, ma decisamente utile per chi usa WhatsApp al lavoro, gestisce gruppi familiari multipli o amministra community.

6. Liste chat potenziate
Le liste chat (raggruppamenti di conversazioni) sono già disponibili per tutti, ma con Plus diventano molto più personalizzabili: puoi assegnare a ogni lista un tema colorato proprio, una suoneria dedicata e un tono di notifica specifico. Di fatto crei ambienti separati dentro l’app, tipo “Lavoro”, “Famiglia”, “Amici”, ciascuno con la sua identità visiva e sonora.
Chi può provare WhatsApp Plus oggi
Al 20 aprile 2026, l’abbonamento è disponibile per una selezione ristretta di beta tester Android che eseguono almeno la versione 2.26.15.11 di WhatsApp Beta. Alcuni ricevono un mese di prova gratuita direttamente dall’app.
Il rollout su iOS è previsto in una seconda fase, senza data ufficiale. Lo stesso vale per la disponibilità globale: Meta di solito testa sui mercati anglosassoni prima di estendere all’Europa. Aspettati tempi di 2-4 mesi per l’arrivo stabile in Italia.
Esclusione importante: WhatsApp Business non è incluso nel piano Plus. L’abbonamento riguarda solo WhatsApp Messenger, la versione consumer standard. Gli utenti Business hanno già il loro piano Premium separato con funzioni per le aziende.
Cosa cambia per chi non paga
Nulla, sul piano funzionale. Questa è la scelta strategica più intelligente di Meta: non punire chi non si abbona, per evitare backlash. Continuerai a:
- Inviare messaggi, foto, video, documenti senza limiti
- Effettuare chiamate e videochiamate senza restrizioni
- Partecipare a gruppi e community
- Usare le liste chat base (senza temi e suonerie personalizzate)
- Ricevere sticker animati dagli abbonati (anche senza pagare)
La differenza sta tutta nella personalizzazione estetica e in qualche comfort feature. Se non ti interessano temi colorati, icone alternative, suonerie inedite e 20 chat fissate invece di 3, Plus è un abbonamento di cui puoi fare completamente a meno.
Vale la pena abbonarsi a WhatsApp Plus
Dipende dal profilo utente. Ecco una classificazione pratica:
- Pro utente (conviene): usi WhatsApp 3+ ore al giorno, amministri gruppi o community, hai decine di chat attive contemporaneamente, ti importa dell’aspetto delle tue app. 2,49 euro/mese (30 euro/anno) sono giustificati dal tempo risparmiato con 20 chat fissate e dalla personalizzazione.
- Utente medio (meh): usi WhatsApp quotidianamente ma in modo normale. La personalizzazione è gradevole ma non cambia la vita. Conviene testare con il mese di prova gratuito se ti arriva, poi valutare onestamente.
- Utente occasionale (non conviene): pochi messaggi al giorno, chat sporadiche. Nessuna delle feature giustifica l’abbonamento. Resta sulla versione gratuita.
Domande frequenti su WhatsApp Plus
Il futuro di WhatsApp: quale direzione?
L’introduzione di WhatsApp Plus segna un momento storico per un servizio che dal 2016 è stato completamente gratuito. Meta sta chiaramente cercando modi per monetizzare una piattaforma da oltre 2 miliardi di utenti senza toccare l’esperienza di base, consapevole che un passo falso su questo fronte porterebbe milioni di utenti su Telegram o Signal.
Nei prossimi mesi aspettati nuove feature premium aggiunte gradualmente al pacchetto Plus — Meta ha già dichiarato di avere in cantiere ulteriori funzioni. Possibile anche che arrivi un’integrazione con Meta AI come parte dell’abbonamento, anche se per ora non ci sono conferme ufficiali.
Per il momento, il consiglio per chi usa WhatsApp solo per messaggi e chiamate è semplice: goditi la versione gratuita, che resta identica a prima. Per chi invece vive dentro l’app, WhatsApp Plus merita un test — soprattutto se ti arriva il mese di prova gratuito.
Update seguiti: questo articolo verrà aggiornato quando WhatsApp Plus arriverà ufficialmente in Italia e quando Meta comunicherà date e prezzi definitivi. Aggiungi TuttoalQuadrato ai preferiti per non perderti la novità.
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